Il Codice Fiscale in Italia cos’è e a cosa serve

1.Cos’è e a cosa serve il Codice Fiscale italiano?

Il Codice Fiscale italiano è un codice alfanumerico di 16 caratteri che ha la funzione primaria di identificare in modo univoco una persona fisica (italiana o straniera) o una persona giuridica (come una società o un’associazione) nei rapporti con le amministrazioni pubbliche e altri enti in Italia. 

È un documento fondamentale e indispensabile per un’ampia varietà di attività burocratiche e della vita quotidiana in Italia.

Serve in particolare per:

  1. Identificazione Fiscale: è lo strumento principale utilizzato dall’Agenzia delle Entrate per l’anagrafe tributaria (tasse, rimborsi fiscali, etc.).
  2. Accesso al Servizio Sanitario Nazionale (SSN): è necessario per l’iscrizione all’ASL, la scelta del medico di base e per ricevere la Tessera Sanitaria (che lo include) e usufruire di tutti i servizi sanitari pubblici.
  3. Rapporti Contrattuali: è richiesto per:
  • Stipulare un contratto di lavoro.
  • Aprire un conto corrente o richiedere finanziamenti/mutui.
  • Acquistare o affittare un immobile.
  • Stipulare contratti di utenza (luce, gas, telefono).
  1. Pratiche Burocratiche: è necessario per la maggior parte delle procedure negli uffici pubblici (Questura, Centro per l’Impiego, etc.).

Viene rilasciato dalla Agenzia delle Entrate e non ha scadenza. In genere viene spedito tramite posta ordinaria: 

  • all’indirizzo di residenza, per i cittadini residenti;
  • al domicilio fiscale comunicato dal cittadino al momento della richiesta, per i non residenti.

2. Codice Fiscale per cittadini stranieri (Paesi Extra UE)

Ai cittadini stranieri che arrivano in Italia il Codice Fiscale viene attribuito: 

  • dallo Sportello Unico per l’Immigrazione, presente in ogni Prefettura e competente per il rilascio del nulla osta all’ingresso ai cittadini stranieri che richiedono il permesso di soggiorno per lavoro dipendente o ricongiungimento familiare;
  • dalla Questura, ufficio della Polizia di Stato, per i cittadini stranieri che richiedono altre tipologie di permessi di soggiorno. 

Lo Sportello Unico per l’Immigrazione attribuisce un codice fiscale numerico provvisorio. Al momento del rilascio del permesso di soggiorno, il cittadino straniero ottiene quello definitivo (formato da lettere e numeri). Chi si rivolge alla Questura per la richiesta del permesso di soggiorno, ottiene subito il codice fiscale definitivo. Se due o più persone hanno dati che generano lo stesso codice fiscale, lo Sportello unico per l’immigrazione o la Questura invitano il cittadino a recarsi presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle entrate che, dopo una verifica, rilascerà il codice fiscale definitivo. 

3. Cittadini stranieri che richiedono protezione internazionale 

Ai cittadini stranieri che richiedono protezione internazionale il codice fiscale è attribuito dalla Questura/Polizia di frontiera al momento della richiesta. Se due o più persone hanno dati anagrafici che generano lo stesso codice fiscale, la Questura rilascia al cittadino un codice fiscale provvisorio e lo invita a rivolgersi a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle entrate che rilascia quello definitivo. Con il codice fiscale provvisorio il cittadino può iscriversi all’Asl e fare la scelta del medico. 

4. Minori stranieri non regolari o non accompagnati

Ai minori stranieri non regolari o non accompagnati, il codice fiscale è attribuito dall’Agenzia delle entrate su richiesta della struttura Asl tenuta a iscrivere il minore al Servizio sanitario nazionale. L’Asl comunica il codice fiscale a chi ha la responsabilità genitoriale o al responsabile della struttura che ospita il minore. 

5. Come si richiede il Codice Fiscale

Il Codice Fiscale può essere richiesto in Italia presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, oppure alla rappresentanza consolare italiana presente nel paese di provenienza del cittadino. 

I cittadini comunitari possono usufruire del Servizio Sanitario Nazionale con la tessera sanitaria rilasciata dal loro Paese di residenza (TEAM – tessera europea di assicurazione malattia).

La richiesta deve essere motivata e accompagnata da uno dei seguenti documenti: 

  • permesso di soggiorno valido;
  • passaporto valido, con relativo visto (quando previsto), o altro documento riconosciuto dalle autorità italiane;
  • attestazione di identità rilasciata dalle rappresentanze diplomatiche o consolari in Italia del Paese di appartenenza; 
  • carta d’identità italiana. 

Per richiedere il codice fiscale occorre presentare il modello AA4/8, compilato e sottoscritto, ed esibire un documento di identità, tra quelli sopra elencati, in corso di validità. Il modello e le istruzioni per compilarlo sono disponibili nella pagina “Modello e istruzioni AA4/8” del sito dell’Agenzia delle Entrate: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/codice-fiscale-e-tessera-sanitaria/modello-e-istruzioni.
Se avete domande su questo argomento e volete saperne di più, non esitate e scriveteci una email a: info@fiatlux.legal, saremo lieti di mettere le nostre conoscenze a vostra disposizione!

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