LA VOSTRA CONGREGAZIONE DEVE EFFETTUARE UNA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEL PROPRIO IMMOBILE OPPURE RIDURRE IL RISCHIO SISMICO? ECCO LE NUOVE OPPORTUNITÀ OFFERTE IN ITALIA DAL RECENTE DECRETO CRESCITA (legge n. 58/2019)

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Chi è proprietario di un immobile sa bene quante spese si debbano affrontare per essere sempre a norma con le tante leggi e regolamenti del settore: con l’aumento delle disposizioni normative, infatti, di conseguenza aumentano anche gli obblighi ed i vincoli per i proprietari. Si pensi, ad esempio, agli obblighi previsti in tema di valutazione del rischio sismico, a quelli previsti in tema di misure antincendio, a quelli sulla salute dei lavoratori, etc.

Agli obblighi di legge poi, si possono affiancare anche ulteriori interventi che possono essere dettati dalla mera opportunità e convenienza, soprattutto sotto il profilo economico, come ad esempio, gli interventi per l’ottenimento del risparmio energetico, oggi sempre più utili e sofisticati, al passo con la evoluzione delle nuove tecnologie.

A tal proposito, segnaliamo che se la Vostra Congregazione deve ridurre il rischio sismico del proprio immobile oppure effettuare una riqualificazione energetica dello stesso, potrà approfittare delle opportunità previste dal nuovo “Decreto Crescita” (legge n. 58/2019), entrato in vigore il 30 giugno 2019, il quale prevede una serie di novità per gli ECOBONUS e per i SISMABONUS, come esplicato nel prosieguo del nostro articolo. Ricordiamo che l’opportunità di approfittare di tali benefici scade il 31 dicembre 2021.

Vediamo prima di tutto che cosa sono i SISMABONUS e gli ECOBONUS.

  • SISMABONUS

Con l’espressione SISMABONUS ci si riferisce ad una detrazione fiscale ammessa sulle spese sostenute per i lavori di miglioramento ed adeguamento sismico degli edifici, di cui si può usufruire per interventi realizzati su tutti gli immobili di tipo abitativo e su quelli utilizzati per attività produttive.

Dunque, se dovete mettere al sicuro il Vostro immobile -e le persone che lo abitano e che ci lavorano- da eventi sismici, è bene che prendiate in considerazione tale opportunità.

In particolare, con riguardo agli obblighi di legge, è opportuno ricordare che il d.lgs. n. 81 del 2008 -Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro- prevede che, con riferimento a tutti i fabbricati che ospitano “ambienti di lavoro”, sia privati che pubblici, debba sempre essere effettuata la valutazione di tutti i rischi che possono interessare gli ambienti stessi, compreso quello sismico, nei confronti del quale i fabbricati devono essere sicuri e stabili. Dunque, qualora nella Vostra casa sia presente del personale che lavora per Voi, oppure abbiate delle case adibite a scuola, casa per ferie, ospedale, o altre attività lavorative, ricordate che avete l’obbligo di far valutare tutti i rischi da un ingegnere strutturale, affinché sia comprovato che lo stabile ha le caratteristiche che la legge impone.

La percentuale della detrazione fiscale varia a seconda del risultato ottenuto con l’esecuzione dei lavori, della zona sismica in cui si trova l’immobile e della tipologia di edificio.

Nello specifico, per ciò che riguarda le percentuali di detrazione, segnaliamo che:

  • si potrà usufruire di una detrazione fiscale dell’80% se a seguito di tali interventi si ottiene la riduzione di una classe di rischio sismico, che potrà arrivare fino all’85% qualora si ottenga la riduzione di due classi di rischio sismico;

  • il limite massimo di spesa ammissibile è di Euro 96.000,00 per unità immobiliare.

Per maggiori approfondimenti, si segnala la guida della Agenzia delle Entrate aggiornata a luglio 2019: SISMABONUS: le detrazioni per gli interventi antisismici.

  • ECOBONUS

Con l’espressione ECOBONUS ci si riferisce ad una detrazione fiscale ammessa per gli interventi di efficienza energetica degli edifici.

Esemplificando, ciò vuol dire che se voleste risparmiare sulla Vostra bolletta e fare una scelta ecologica e intelligente, avete l’opportunità di portare in detrazione fiscale tutti gli interventi e le spese sostenute ai fini di: migliorare termicamente la Vostra casa (con opere di coibentazione, mettendo nuovi pavimenti, finestre, porte, etc.); installare pannelli solari sul tetto della Vostra casa e con quelli produrre energia elettrica; sostituire vecchi e desueti impianti di climatizzazione invernale che sicuramente consumano più del dovuto; e ancora, effettuare interventi di domotica, cioè installare dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, cosa che Vi permetterebbe di vigilare sui consumi della Vostra casa anche quando siete fuori.

Nello specifico, per ciò che riguarda le percentuali di detrazione, segnaliamo che:

  • l’importo da portare in detrazione dalle imposte può variare dal 50% al 85% della spesa in base alle caratteristiche dell’intervento. Le spese ammesse in detrazione comprendono sia i costi per i lavori relativi all’intervento di risparmio energetico, sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzare l’intervento stesso e acquisire la certificazione energetica richiesta;

  • il limite massimo di spesa ammissibile è di Euro 40.000,00 per unità immobiliare.

Per maggiori approfondimenti, Vi invitiamo a consultare la guida della Agenzia delle Entrate aggiornata a luglio 2019 sulle ristrutturazioni edilizie in generale, che ricomprende anche i lavori di efficienza energetica: Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali.

NOVITÁ APPORTATE AL SISMABONUS E ALL’ECOBONUS DAL DECRETO CRESCITA

Tanto detto, vediamo ora nel dettaglio quali sono gli ulteriori vantaggi che il Decreto Crescita ha previsto per i citati bonus:

  1. l’estensione della detrazione fiscale, sia nel caso di miglioramento che di adeguamento sismico -ivi compreso il caso di demolizione e ricostruzione dell’immobile- è estesa alle zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3. Una modifica che, di fatto, estende a quasi tutto il territorio nazionale la possibilità di accedere all’incentivo;

  1. sconto diretto in fattura sia per l’ECOBONUS che per il SISMABONUS: ciò significa che per entrambi gli interventi è stata prevista la possibilità di optare, invece che per la detrazione fiscale, direttamente per uno sconto sul corrispettivo dovuto all’impresa che ha effettuato i lavori o fornito i beni.

Opzione dello sconto diretto in fattura: come usufruirne

Cosa dovete fare per poter usufruire dello sconto diretto in fattura? Innanzitutto dovete assicurarVi, prima di incaricare un’impresa all’esecuzione dei lavori, che la stessa sia in grado di effettuare detto sconto, poiché non tutte le imprese -soprattutto quelle più piccole- hanno la capacità economica di effettuare lo sconto diretto. Ad ogni modo, sappiate che l’impresa che ha praticato lo sconto recupererà poi il relativo importo sotto forma di credito d’imposta nei successivi cinque anni.

È poi un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 31 luglio 2019 a spiegare nel dettaglio le modalità attuative, chiarendo innanzitutto le tempistiche: chi opta per lo sconto diretto in fattura deve comunicarlo al Fisco entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese che danno diritto alle detrazioni.

IN SINTESI, ECCO I PRINCIPALI VANTAGGI PER CHI UTILIZZA ECOBONUS E SISMABONUS:

  • un risparmio di circa Euro 136.000,00 per unità immobiliare se si sfruttano entrambi gli incentivi (ECOBONUS e SISMABONUS);

  • la Congregazione avente diritto alle detrazioni potrà optare, anziché per la detrazione fiscale, per uno sconto direttamente sul corrispettivo dovuto per i lavori effettuati o per il bene acquistato, pari all’ammontare della detrazione spettante (sempre nei limiti di spesa precedentemente indicati);

  • l’immobile a seguito di detti lavori otterrà una valorizzazione che potrà arrivare fino ed oltre ad un 20% del suo precedente valore;

  • per gli interventi di tipo ECOBONUS si otterrà una riduzione sensibile dei consumi energetici per il riscaldamento e/o per la climatizzazione estiva;

  • per gli interventi di tipo SISMABONUS si otterrà una maggiore sicurezza dell’edificio.

Se volete saperne di più, potete contattarci al nostro indirizzo: info@fiatlux.legal e Vi metteremo in contatto con i nostri esperti -avvocati, ingegneri ed architetti- per una valutazione dettagliata e accurata del Vostro caso specifico.

Avv. Federica Loreti

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